Otto artisti hanno disegnato un’opera speciale dedicata alla ricerca scientifica che in questo anno appena passato abbiamo imparato a riconoscere come elemento fondamentale per il costante miglioramento delle cure e per fornire una risposta adeguata e rapida anche alle nuove malattie come il Covid-19.

Le opere saranno “battute” nell’asta benefica «La Ricerca è Speranza» il prossimo 22 gennaio, dalle ore 21 durante una diretta streaming su tutti i portali del network de Il Piccolo nel quale i protagonisti saranno gli artisti stessi: Mariella Lavarino, Raffaella Marotto, Federico Gastaldi, Elena Bilotta, Nadia Presotto, Loredana Di Giambattista, Stefania Crivellari, Federica Salfo.

Nella convinzione che “chi ricerca, cura”, i fondi raccolti dall’asta verranno devoluti a sostegno del progetto “Adotta un ricercatore” per la ricerca sul Mesotelioma.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Solidal, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Azienda Ospedaliera di Alessandria, è realizzata in collaborazione con Il Piccolo e con l’Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme, presieduta da Cristina Antoni, madrina dell’evento, che a partire dal 12 gennaio presenterà personalmente le opere sui suoi canali social all’interno della rubrica Culturavirus.

Le opere dell’asta

Mariella Lavarino: L’incanto della neve

Descrizione dell’opera: “Mi piace la neve e l’atmosfera surreale che si crea nell’ambiente e quei bellissimi cristalli che danno origine a infiniti disegni”

Biografia: Mariella Lavarino vive e lavora a Veneria Reale, si è formata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, allieva di Eugenio Comencini, Giacomo Soffiantino e di Vincenzo Gatti per l’incisione. Ha seguito i Corsi di Pittura dell’Académie de la Grande Chaumière di Montparnasse a Parigi. Invitata a esporre a Bergamo, Asti, Savona, Saint-Vincent, ha tenuto mostre personali a Torino, Collegno, Venaria Reale. “La Stagione degli Angeli” (22 tavole ispirate alla Reggia di Venaria Reale) è stata acquisita al patrimonio della Città di Venaria Reale ed è esposta in modo permanente nella Sala del Consiglio della Città. Ha esposto a Bruxelles, Parigi, Amsterdam, Bari, Venezia, New York, Roma, Barcellona, Cornovaglia. In occasione della visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Reggia di Venaria Reale per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, una sua opera è stata scelta come dono della Città al Presidente e si trova oggi al Quirinale.  Il suo lavoro consiste nell’assemblare sulla tela delle parti dipinte a tempera, che sono sempre il frutto di una ricerca storica a scopo didattico e di conoscenza. Tali parti possono essere riassemblate in modo diverso dando così origine a nuove opere.

Raffaella Marotto: Il tempo di ripartire, il tempo di restare, il tempo di lasciare, il tempo di abbracciare (da Ovunque proteggi di Vinicio Capossela)

Descrizione dell’opera: “La donna non più giovane è seduta sul letto nel silenzio della sua solitudine; i colori accesi delle pareti e la sua postura (pronta ad alzarsi) fanno auspicare ad una rinascita, al tempo che tornerà. Olio su cartone telato, 24×35

Biografia: Raffaella Marotto, ex coordinatrice di comunità per minori, nata a Casale Monferrato nel 1954. Da 15 anni si dedica alla pittura, quasi esclusivamente con colori ad olio. Nelle sue rappresentazioni pittoriche tende a fermare con le immagini una parte del suo mondo. Si lascia ispirare da ciò che la circonda e la emoziona. Fa parte del Circolo artistico Ravasenga e partecipa alle mostre che vengono organizzate dall’associazione. Come volontaria segue una classe della scuola elementare Martiri della Libertà a Casale Monferrato con un progetto da lei ideato (Tocca Color) per introdurre e avvicinare i bambini ai piaceri dell’arte.

Federico Gastaldi: Better Days

Descrizione dell’opera: In un presente incerto come quello in cui stiamo vivendo, occorre guardare al futuro con speranza. La ricerca e la scienza sono il faro di luce che ci guideranno alla riscoperta di un mondo nuovo, diverso da quello che abbiamo conosciuto, ma non meno ricco di opportunità e vita. 

Biografia: Federico Gastaldi è un illustratore nato e cresciuto ad Alessandria. Nel 2013 si diploma in illustrazione all’Istituto Europeo di Design di Torino. Dal 2016 è rappresentato in tutto il mondo dall’agenzia californiana Salzman International. Collabora principalmente con riviste, quotidiani e agenzie pubblicitarie. Negli anni ha lavorato con Washington Post, The Wall Street Journal, ESPN, Variety, Penguin, Condé Nast, Delta, University of California San Diego e molti altri. Ha ricevuto riconoscimenti da Society of Illustrators of New York, American Illustration, Communication Arts, 3×3, Society of Illustrators of Los Angeles. Attualmente vive e lavora a Milano.

Elena Bilotta: Chi ricerca, ritrova

Descrizione dell’opera: Acquarello, dimensioni A4. La ricerca è fondamentale per apportare conoscenza e progresso culturale, ma anche per dare conferme e per riportare al cuore dell’esperienza umana.

Biografia: Elena Bilotta è una psicoterapeuta appassionata di illustrazioni e fumetti. Lavora presso il Terzocentro di Psicoterapia Cognitiva di Roma occupandosi principalmente della cura dei Disturbi di Personalità. Quest’anno ha creato la pagina DSM – Disegni per la Salute Mentale (www.disegniperlasalutementale.it) per dare vita al suo progetto di comunicazione contro lo stigma esistente nei confronti della malattia mentale.

Nadia Presotto: Albero

Descrizione dell’opera: Olio su tela, spatola e pennello, cm 70x50x4, n. archivio 361 (anno 2012/2020). L’autore con il suo informale albero desidera sottolineare l’importanza della natura nell’ambito della ricerca scientifica che, da sempre, riveste un importante ruolo sull’utilizzo di piante e fiori, usati in medicina, La natura, sostiene l’autore, è ancora oggi una risorsa importante, fondamentale per la ricerca di nuovi farmaci. Biologi e ricercatori sono impegnati da tempo in studi scientifici ed utilizzano piante e fiori dai quali vengono estratti principi attivi per la cura di numerose patologie. Inoltre stare a contattato con gli alberi fa bene al corpo e alla mente. E sappiamo che le foreste sono considerate, non a caso, i “polmoni” della terra.

Biografia: Nadia Presotto vive e opera a Conzano (AL). Appassionata d’arte, frequenta corsi di disegno e atelier di numerosi artisti; studia il colore applicato alle varie tecniche, dall’acquarello all’olio realizzando tele con colori ad olio e luminosi acquarelli. Ha frequentato il corso di incisione presso l’Istituto Belle Arti di Vercelli e partecipato a workshop internazionali.  Ha esposto presso: Museo Etnografico di Alessandria, al Museo Diocesano di Lu, Villa Serra di Sant’ Olcese (Ge), Calcagno Art Studio di Venezia in concomitanza con la Biennale d’ Arte del 2011, al Goethe Institut di Friburgo (Germania), Villa Vidua di Conzano (AL), Teatro Comunale di Riva Valdobbia. Personali anche alla Galleria Les Artistes di Alessandria, nella Sala Consiliare di Lu e il Museo Colombiano di Cuccaro. Nel 2014 presso la sala del Sindaco del Comune di Gozzano (No) e La Locanda dell’Arte di Solonghello (AL). Nel 2015 presso la Galleria Casa d’ Arte Viadeimercati di Vercelli, Ca’ Lozzio di Oderzo (TV), nel 2016 presso il Castello di Casale Monferrato, e nel 2017 in Palazzo Riggio a Nicosia (EN) e all’ Enoteca di Canelli. Nel 2018 personale presso la Tenuta Tenaglia di Serralunga di Crea, al Castello di Costigliole d’ Asti e a Celle Ligure. Numerose le partecipazioni a rassegne espositive collettive in Italia e all’estero (Londra, S. Paul de Vence, Lussemburgo, Rikuzentakata- Giappone); ha partecipato alle Fiere d’ Arte di Reggio Emilia (2008) e Padova (2010) con pubblicazione in catalogo. E’ stata presente nelle dieci edizioni della Mostra d’Arte Contemporanea  di Lu (AL) – di cui è stata curatrice e in alcune collettive allestite in Villa Giulia di Verbania, presso il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, l’Oratorio Sant’Ambrogio e la libreria Bocca in galleria di Milano, l’ex Abbazia San Remigio di Parodi Ligure, il Castello di Piovera, Museo d’ Arte Contemporanea di Mombercelli (AT), Palazzo Monferrato in Alessandria, Museo del Legno di Pettenasco, Chiesa San Vittore di Vercelli,  galleria Aglaia di Omegna e altre ancora. Presente al Padiglione Tibet, all’ interno di Padiglione Italia, della 54° Biennale di Venezia, allestito a Torino nel 2011 e in altre rassegne di Padiglione Tibet e alle Biennali Internazionali dell’Acquerello di Tirana (Albania). Ha partecipato alla V Biennale di Grafica di Kazan e alla Rassegna Internazionale di High Graphic 2020 di Naberzhnye Chelny (Russia). Già presente in Russia nel 2018 al Museo di Stato di kazan e a Mosca presso la Sala degli Artisti Russi. Nel 2020 ha partecipato all’ importante rassegna internazionale di Milano Affordable Art Fair. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private e pubblicate in numerosi cataloghi.

Loredana Di Giambattista: Il volto della speranza

Matite grafite, dimensioni: A3

Descrizione dell’opera e biografia: Mi chiamo Loredana, non sono un’artista ma disegno per hobby e con passione. E proprio pensando alla “passione” che ho voluto rappresentare la ricerca scientifica ad Alessandria, non con qualcosa ma con qualcuno che, con la passione per il suo lavoro, ha contribuito allo sviluppo della ricerca nella nostra comunità. Ho voluto quindi rappresentare lei, la dottoressa Federica Grosso, e il titolo dell’opera “Il volto della Speranza” è ciò che molti malati oncologici vedono in lei e nel suo splendido staff.

Stefania Crivellari: Minerva

Descrizione dell’opera: matite e gessetti, 24×33 cm. 

Minerva è la divinità romana non solo della guerra, ma anche della saggezza, dell’ingegno, delle arti utili (come la scienza e l’ingegneria). In questa rappresentazione una giovane Minerva dei giorni nostri affronta la salita impervia che porta alle grandi scoperte, impugnando il bastone di Esculapio (simbolo delle arti sanitarie).

Biografia: Stefania Crivellari, classe 1989, è laureata in Biologia Molecolare e Sanitaria e dal 2014 lavora come study coordinator all’Azienda Ospedaliera di Alessandria. Coltiva la passione per la scienza, il canto, la fotografia e il disegno. Nell’intento di contaminare tra loro le sue attività, nel 2019 fonda il FuckCancer Choir, coro formato da persone che lottano contro il cancro o che sanno cosa significhi sostenere qualcuno che sta lottando. La passione per la fotografia nasce osservando con curiosità i colori cangianti di uno scarabeo e da quel momento si dedica in particolare alla macrofotografia naturalistica. Durante il lockdown della primavera di quest’anno, il suo interesse per l’arte la porta a partecipare alla challenge promossa dal Getty Museum, sfidando sé stessa nella riproduzione di opere d’arte, immortalate in autoscatti. 

Kathrin Longhurst e Stefania Crivellari: To be brave/La tenacia

Opera composta: stampa fotografica, formato 40×50.

Descrizione dell’opera: L’arte pittorica di Kathrin Longhurst, artista tedesca che vive e lavora in Australia, si unisce all’arte fotografica di Stefania Crivellari fondendo il coraggio con la tenacia. Due elementi fondamentali per raggiungere obiettivi importanti, come quello della ricerca scientifica. Una lotta che ancora oggi risente purtroppo dei condizionamenti di genere; ecco perché in questa opera viene ritratta una giovane donna, coraggiosa e tenace, interpretata quale simbolo di tutte le donne che quotidianamente apportano alla ricerca il loro contributo scientifico ed umano. 

Biografia: Stefania Crivellari, classe 1989, è laureata in Biologia Molecolare e Sanitaria e dal 2014 lavora come study coordinator all’Azienda Ospedaliera di Alessandria. Coltiva la passione per la scienza, il canto, la fotografia e il disegno. Nell’intento di contaminare tra loro le sue attività, nel 2019 fonda il FuckCancer Choir, coro formato da persone che lottano contro il cancro o che sanno cosa significhi sostenere qualcuno che sta lottando. La passione per la fotografia nasce osservando con curiosità i colori cangianti di uno scarabeo e da quel momento si dedica in particolare alla macrofotografia naturalistica. Durante il lockdown della primavera di quest’anno, il suo interesse per l’arte la porta a partecipare alla challenge promossa dal Getty Museum, sfidando sé stessa nella riproduzione di opere d’arte, immortalate in autoscatti.

Federica Salfo: Germogli di vita

Descrizione dell’opera: La ricerca per me è fondamentale. Grazie alla ricerca vengono date all’uomo possibilità che altrimenti non avrebbe, grazie alla ricerca molte persone possono tornare a camminare, respirare, vivere.
Nella mia immaginazione, la ricerca è come un seme delicatissimo che ha bisogno di cure per crescere e ogni gemma che spunta è una nuova vita che sboccia.
Il mio contributo è un’illustrazione realizzata interamente a mano con pastelli  in formato A3.

Biografia: Disegno da quando sono nata. Diplomata all’Istituto Magistrale nel 1995, non finivo di frequentatore il terzo anno del corso di Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics nel 1999, che già affrontavo la mia prima commissione, ossia la realizzazione delle grafiche per la casa di moda ONYX. Nel giro di pochi mesi ero disegnatrice di fumetti per diverse case editrici italiane,nel frattempo divento assistente alla Scuola Internazionale di Comics di Roma e in seguito insegnante, conciliando disegni , insegnamento e preparazione di un portfolio da presentare alla The Walt Disney Company Italia. Nel 2003 vengo selezionata dalla redazione di “W.I.T.C.H.” Per partecipare ad un Master in Disney. Attualmente collaboro come disegnatrice e inchiostratrice free-lance per Disney, Mattel, PiEmme, De Agostini e diversi altri clienti nel mondo.

Francesca Giusti: I colori della ricerca

Tecnica: matite colorate sfumate e penne da illustrazione
Dimensioni: 30×40 con passpartout e cornice bianca
Descrizione dell’opera: Chi presta mani, cuore e testa alla ricerca scientifica fa parte degli ingranaggi di questa importante macchina proiettata verso il futuro pieno di vita, ricco di colori. Ed è proprio con i colori che celebro questo meraviglioso impegno alla causa.

Biografia: Francesca Giusto nasce a Moncalieri nell’Ottobre 1986 e da due anni lavoro come illustratrice freelance nel mio studio a Venaria.
L’autrice di sé afferma: “Amo ascoltare le storie di ognuno e lasciarmi ispirare dalle piccole cose: nasce così il progetto “Arte a Pezzetti”, che racconta le emozioni delle vita attraverso i colori e personalizza l’opera in ogni dettaglio. L’arte come terapia, che porti il sorriso in ogni casa e che emozioni chi la guarda.

Elena Rubino: Come un incantesimo

Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 60×80
Descrizione dell’opera: si tratta di un ritratto al quale l’artista ha voluto conferire un’atmosfera di sogno laddove il lupo, creatura notturna, diventa l’alter ego della donna.

Biografia dell’autore: Elena Rubino, nata a Torino nel 1968, si diploma presso l’Accademia della Moda di Napoli come stilista/figurinista. Segue i corsi di pittura presso l’atelier di Mario Ferrante. Partecipa nel corso degli anni a numerose collettive. Negli ultimi anni sta sperimentando la pittura a spatola associando alla continua ricerca stilistica un forte richiamo alla tradizione.

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