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Ricerca sul Mesotelioma: 12.450 euro dal FuckCancer Choir

Dalle donazioni per il concerto Sulle Note della Ricerca 3, 5mila anche a Lilt

Consegnato a Solidal per la Ricerca un assegno da 12.450 euro, ovvero i proventi delle donazioni fatte al FuckCancer Choir in occasione del concerto di beneficenza “Sulle note della ricerca 3” che si è tenuto lo scorso 20 novembre al Teatro Alessandrino, con la partecipazione di Antonella Clerici.

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al concerto – afferma Stefani Crivellari, biologa del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione dell’Ospedale di Alessandria e direttrice del FuckCancer Choire – grazie alla loro generosità siamo qui oggi, emozionati e orgogliosi di quanto fatto e fiduciosi su quanto la ricerca certamente potrà fare oggi e in futuro”. Insieme a lei al momento della consegna l’altra fondatrice del coro, Federica Grosso, Responsabile della struttura Mesotelioma dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria: “All’interno del coro, così come in questo momento, si respira quell’energia con cui vorremmo affrontare tutti i giorni il nostro lavoro. Abbiamo voluto diventare un’associazione anche per essere collettori di fondi al fine di supportare i progetti di ricerca sui tumori rari, un tema solitamente di nicchia per i grandi investitori delle case farmaceutiche ma che invece ha un importante impatto sul nostro territorio. Penso e spero che cresceremo ancora con il nostro coro e potremo promuovere tante altre iniziative come questa che ci rende davvero orgogliose”.

Un dono che arriva proprio sotto Natale e che permette di concludere la raccolta fondi a sostegno del dottorato di ricerca sul Mesotelioma condotto da Gregorio Bonsignore e promosso dall’Ospedale di Alessandria in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, come ricorda Merinella Bertolotti, membro del Comitato Solidal per la Ricerca: “Ringrazio di cuore il coro per aver organizzato una serata così emozionante e coinvolgente che ha trasmesso l’energia positiva di cui siete portatori e ringrazio i numerosi donatori che hanno sostenuto fino ad oggi il progetto “Adotta un ricercatore con grande solidarietà e generosità. Questo dono è davvero un investimento per il futuro attraverso il supporto alla ricerca sul Mesotelioma e quindi al progresso scientifico che ci permetterà di acquisire nuove conoscenze su questa patologia tristemente caratteristica del nostro territorio”. Il dottorato sostenuto ha una durata di tre anni e ì si svolge all’interno dei laboratori di ricerca del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’UPO, con l’obiettivo di migliorare l’effetto della terapia per il Mesotelioma, tumore raro per il quale ancora non esiste una cura risolutiva, andando a potenziare l’effetto dei farmaci attualmente in uso attraverso l’utilizzo di sostanze naturali utili al mantenimento delle cellule sane. “Grazie della fiducia che ci avete dato – sottolinea Simona Martinotti – perché questi fondi ci serviranno sia a far crescere Gregorio nel mondo della ricerca sia soprattutto ad avere una persona in più nel nostro gruppo di ricercatori con l’obiettivo di scoprire qualcosa di più di questa patologia in un modo davvero innovativo che da una parte vuole rendere le attuali terapie più efficaci e dall’altre più tollerabili per i pazienti”.

Un prezioso aiuto quindi quello del FuckCancer, formato da pazienti oncologici, familiari e operatori sanitari, che già durante l’emergenza Covid avevano supportato la Fondazione Solidal divenendo testimonial della campagna di raccolta fondi e che, in occasione della Settimana della Ricerca, hanno rinnovato il loro sostegno. Il ricavato del concerto è poi stato suddiviso, come da tradizione, anche con Lilt Alessandria a cui sono stati destinati 5mila euro: “Grazie per questa donazione che ci consente di dare una bella spinta al progetto da poco avviato per l’acquisto di un videodermatoscopio di ultima generazione che renderà le immagini più nitide e precise e quindi andrà migliorare ancora di più le diagnosi dei tumori cutanei. Noi infatti da sempre abbiamo alcuni ambulatori di prevenzione all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria e in particolare quello più frequentato è proprio dedicato alle lesioni cutanee” dichiara Roberta Libener, Presidente della Lega Tumori Alessandria.